Tutte le prove
Una prova climatica è un test o condotto per valutare come materiali, strutture o sistemi reagiscono a diverse condizioni ambientali, come temperatura, umidità, vento, pioggia, neve e radiazioni solari. Queste prove vengono eseguite in vari settori, tra cui l’ingegneria, l’automotive, l’aerospaziale e l’edilizia, per garantire la resistenza e l’affidabilità dei prodotti in condizioni climatiche reali o estreme. Queste prove possono essere condotte per:
- garantire la qualità del prodotto. La prova dimostra che le specifiche ambientali assegnate al prodotto sono soddisfatte
- prevenire malfunzionamento. Le prove in condizioni ambientali estreme evidenziano le criticità del prodotto ed aiutano ad adottare provvedimenti ingegneristici per migliorare il comportamento dello stesso e prevenire malfunzionamenti e guasti
- rispettare la normativa specifica di prodotto o i requisiti essenziali stabiliti dalle direttive di prodotto. Le norme tecnico (IEC, EN, UL, ecc.) stabiliscono i cicli climatici cui il prodotto deve essere sottoposto al fine di verificare la corretta funzionalità nelle condizioni simulate di utilizzo estreme dello stesso
Tipologie di Prove Climatiche
- Prove di temperatura – Simulano ambienti con temperature estremamente alte o basse per testare la resistenza di materiali ed elettronica.
- Prove di umidità – Verificano la capacità di un prodotto di resistere a condizioni di alta umidità o condensa.
- Prove di esposizione ai raggi UV – Simulano l’invecchiamento dovuto alla luce solare.
- Prove di nebbia salina – Testano la resistenza alla corrosione in ambienti marini o con elevata presenza di sale.
- Prove di pioggia e tenuta all’acqua – Valutano l’impermeabilità di materiali ed elettronica.
- Prove di polvere – Testano la resistenza a condizioni desertiche o ambienti polverosi.
Queste prove possono essere condotte in camere climatiche, strumenti che riproducono condizioni atmosferiche controllate.
Tipologie di Prove di Temperatura
- Prova a temperatura costante – Il campione viene esposto per un tempo prolungato a una temperatura fissa, alta o bassa, per verificarne la stabilità.
- Prova di shock termico – Il materiale viene sottoposto a rapide variazioni di temperatura (es. da -40°C a +80°C in pochi secondi) per simulare stress termici estremi.
- Prova di cicli termici – Il campione viene alternato tra temperature alte e basse con transizioni più lente per valutare la fatica termica.
- Prova di invecchiamento termico – Simula l’effetto dell’esposizione prolungata a temperature elevate per determinare la durata di vita di un prodotto.
Prove di Umidità
Una prova di umidità è un test che valuta il comportamento di materiali, componenti elettronici o dispositivi quando esposti a condizioni di elevata umidità. Questo tipo di prova è essenziale per verificare la resistenza alla corrosione, alla degradazione e alla formazione di condensa, specialmente in settori come l’elettronica, l’automotive, l’aerospaziale e l’edilizia.
Tipologie di Prove di Umidità
- Prova di umidità costante – Il campione viene mantenuto in un ambiente con un livello di umidità specifico (es. 85% RH a 60°C) per un tempo prolungato.
- Prova di cicli di umidità – Il livello di umidità varia ciclicamente tra valori bassi e alti per simulare condizioni atmosferiche reali.
- Prova di condensazione – Il campione viene esposto a umidità elevata e poi raffreddato rapidamente, causando la formazione di condensa per testare la resistenza all’acqua.
Prova di esposizione ai raggi UV
La prova di esposizione ai raggi UV è un test utilizzato per valutare la resistenza di materiali e rivestimenti alla luce solare artificiale. Questo tipo di prova è fondamentale per prevedere il degrado causato dall’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti (UV), che possono provocare scolorimento, perdita di proprietà meccaniche e deterioramento superficiale.
- Il campione viene collocato in una camera di invecchiamento accelerato
- L'esposizione ai raggi UV viene simulata tramite lampade speciali (es. lampade fluorescenti UVA/UVB o lampade allo xeno)
- Si controllano anche altri fattori come temperatura e umidità per riprodurre condizioni ambientali reali
- Dopo un certo periodo (da poche ore a diverse settimane), il campione viene analizzato per valutare eventuali danni
Tipologie di Test UV
Prova con lampade UVA-340
- Simula la parte più dannosa della luce solare naturale, utilizzata per testare plastiche, vernici e rivestimenti.
Prova con lampade UVB-313
- Fornisce radiazioni più aggressive per test accelerati, ma può essere più severa rispetto all’esposizione reale.
Prova con lampade allo xeno
- Riproduce l’intero spettro della luce solare, compresi infrarossi e UV, per una simulazione più realistica.
Prova di Nebbia Salina
La prova di nebbia salina è un test di corrosione accelerata utilizzato per valutare la resistenza di materiali e rivestimenti protettivi (vernici, zincature, anodizzazioni, ecc.) all’ambiente marino o ad ambienti industriali ad alta concentrazione salina. Questo test è particolarmente importante per settori come l’automotive, l’aerospaziale, l’edilizia e l’industria navale.
- Il campione da testare viene posizionato in una camera di nebbia salina;
- Una soluzione di cloruro di sodio (solitamente al 5%) viene nebulizzata all’interno della camera
- Il test viene condotto a temperatura controllata (tipicamente 35°C) per un periodo variabile (da poche ore a diverse settimane)
- Periodicamente si osservano segni di corrosione, ossidazione o deterioramento del materiale
Tipologie di Test di Nebbia Salina
Prova a nebbia salina neutra (NSS – Neutral Salt Spray)
- Il più comune, usa una soluzione salina neutra (pH ≈ 6.5-7.2) per valutare la resistenza alla corrosione.
Prova a nebbia salina acida (CASS – Copper-Accelerated Acetic Acid Salt Spray)
- Aggiunge acido acetico e cloruro di rame per simulare ambienti più aggressivi (es. esposizione a piogge acide).
Prova a nebbia salina ciclica (Pro-HESS o ASTM G85)
- Alterna fasi di esposizione alla nebbia salina e fasi di asciugatura per riprodurre condizioni più realistiche.
Prova di tenuta all’acqua
La prova di pioggia e tenuta all’acqua è un test utilizzato per verificare la resistenza di materiali, dispositivi elettronici, veicoli, indumenti e strutture edilizie all’esposizione all’acqua. Questo test è fondamentale per garantire che un prodotto rimanga funzionale e protetto in condizioni di pioggia, spruzzi d’acqua o immersione.
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Il campione viene collocato in una camera di simulazione della pioggia o esposto a getti d’acqua; - L’acqua viene spruzzata con diverse intensità, angolazioni e pressioni per simulare diverse condizioni meteorologiche;
- Dopo il test, si analizza la presenza di infiltrazioni, malfunzionamenti elettrici o danni ai materiali.
Tipologie di Prove di Tenuta all’Acqua
Test di pioggia verticale (IPX1-IPX2)
- Riproduce condizioni di pioggia naturale con caduta dall’alto o con inclinazione contenuta (15°) ed intensità di 1mm/mini.
Test di spruzzi d’acqua (IPX3 - IPX4)
- Verifica la resistenza agli spruzzi e ai getti d’acqua provenienti da diverse angolazioni (fino a 60° o da tutte le direzioni 360°).
Test di getti d’acqua ad alta pressione (IPX5 - IPX6)
- Utilizza getti d’acqua potenti per verificare la resistenza all’acqua in ambienti difficili o per simulare spruzzi e ondate di lavaggio (da 12l/min a 100l/min di portata di acqua)
Test di immersione (IPX7 - IPX8)
- Verifica la tenuta all’acqua in immersione, per profondità di 1m o superiore o tempi di 30 minuti minimo o superiore.
Obiettivi della Prova
Verificare l’impermeabilità di involucri, guarnizioni e materiali sigillati
Testare la protezione di dispositivi elettronici contro cortocircuiti e danni da umidità
Simulare condizioni meteorologiche estreme per garantire la durata dei prodotti
Prova di Resistenza alla Polvere
La prova alla polvere è un test progettato per valutare la capacità di dispositivi elettronici, componenti meccanici e materiali di resistere alla penetrazione di polvere e particelle solide. Questo tipo di test è essenziale per prodotti destinati ad ambienti desertici, industriali o altamente polverosi, come quelli utilizzati in ambito automobilistico, ferroviario, militare, edilizio e outdoor.
- Il campione viene collocato in una camera di polvere;
- Polveri sottili (es. talco, sabbia o particolato industriale) vengono sospese nell’aria per un periodo di tempo stabilito;
- Dopo il test, si esamina la quantità di polvere infiltrata e si verifica il corretto funzionamento del prodotto
Tipologie di Prove alla Polvere
Prova di tenuta alla polvere fine (IP5X)
- Simula l’esposizione a polveri sottili (es. sabbia fine o talco) per verificare la capacità di un dispositivo di evitare infiltrazioni.
Prova di protezione totale contro la polvere (IP6X)
- Valuta la tenuta completa di un prodotto, assicurando che nessuna particella possa penetrare al suo interno.
Obiettivi della Prova
- Verificare la protezione di dispositivi elettronici contro infiltrazioni che potrebbero compromettere il funzionamento
- Testare la resistenza meccanica dei materiali contro l’usura da polvere e sabbia
- Garantire la sicurezza e la durabilità di prodotti destinati a climi estremi o ambienti industriali
Elettra è dotata di:
- 4 camere climatiche;
- 1 camera climatica walk-in;
- 1 camera nebbia salina;
- 1 camera a polvere;
- 1 camera per prove UV;
- 1 sito per prove all’acqua IPX1; IPX2; IPX3; IPX4; IPX5; IPX6; IPX7; IPX8
Per prove secondo le seguenti norme:
- EN 60068-2-1 prova di freddo
- EN 60068-2-2 prova di caldo
- EN 60068-2-30 prova di caldo umido ciclico
- EN 60068-2-14 prova di cambi di temperatura
- EN 60068-2-11 prova di nebbia salina
- EN 60529 per prove IP
- EN 60068-2 XXX ed ISO 4892 per Prova di esposizione ai raggi UV